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Tutte le mie ricette vegetali

Croccante senza zucchero

Chi ci avrebbe mai pensato ad un croccante senza zucchero? Io no. Però gli amici della macrobiotica sì! Questa ricetta quindi non l’ho inventata io ma l’ho imparata durante un corso di cucina macrobiotica in cui ho scoperto che anche questo stile alimentare può proporre gustosissimi piatti. Questo croccante sta inoltre benissimo con un altro dolce che ho imparato a fare durante lo stesso corso che è la mousse al limone (ovviamente #tuttavegetale).

Croccante2

INGREDIENTI

– 1 tazza di cereali soffiati (in questo caso ho usato il miglio)
– 1 tazza di frutta secca e semi (mandorle, nocciole,  sesamo, girasole, zucca)
– 1/2 tazza tra uvetta e fichi secchi
– 5 cucchiai colmi di malto di riso
– un filo di olio per la teglia

PROCEDIMENTO
Mischiamo il cereale soffiato scelto (riso, farro, miglio, mais, avena…) alla frutta secca e ai semi (potete usare fichi, datteri, albicocche, noci, pistacchi…insomma, tutto quello che vi viene in mente). Alla fine uniamo il malto e iniziamo a mischiare. Ci possiamo aiutare con le mani per distribuire bene il malto, ma vi avviso che vi appiccicherete molto :P.
Prepariamo una teglia ricoprendola di carta forno che ungeremo leggermente e distribuiamo il composto in modo che si formi uno strato di massimo 2 cm.

 Croccante1

Mettiamo in forno già caldo a 180 gradi per 15 minuti e poi lasciamo raffreddare. Quando sarà tiepido si sarà indurito come il croccante e si potrà tagliare a pezzi.
E’ davvero buono, croccante, gustoso e dolce ma non stucchevole…sì, perché avevo detto senza zucchero e non “non dolce”!
Il malto è un dolcificante che rispetto allo zucchero viene assorbito dall’organismo più lentamente ma in modo più equilibrato rendendolo così più digeribile. Per quanto riguarda le calorie invece ne ha poche meno del saccarosio (zucchero bianco). Magari sui vari tipi di dolcificanti ci farò un post specifico, ok?

Tarte tatin alle pere con panna di mandorle

La Tarte tatin è un classico della pasticceria francese che mi piace moltissimo. In pratica è una specie di crostata di mele rovesciata. In questa ricetta propongo una versione ovviamente vegetale con le pere al posto delle mele e con lo zucchero di canna grezzo invece che con lo zucchero bianco.

Tarte tatin

INGREDIENTI
– 60 g di semola
– 140 g di farina 0
– 1 pizzico di sale
– 1 cucchiaio di amido di mais
– 80 g di zucchero di canna grezzo
– 1/2 cucchiaino di cannella in polvere
– 90 g di burro vegetale
– 2 cucchiai di olio di semi di girasole o di oliva
– 2-3 cucchiai di acqua
– 3 pere
– 6 cucchiai di zucchero di canna
– 2 cucchiai di acqua (per il caramello) facoltativi
PER LA PANNA
– 1 manciata di mandorle pelate
– 2 cucchiai di anacardi
– 1/2 confezione di panna di cocco
– 1 cucchiaio di zucchero di canna grezzo

PROCEDIMENTO
Uniamo semola, farina, amido di mais, sale, la cannella e zucchero e aggiungiamo poi il burro vegetale (volendo possiamo farlo anche da noi invece di utilizzare la margarina che spesso contiene olio di palma), i 2 cucchiai di olio e 2 o 3 cucchiai di acqua. Impastiamo fino ad ottenere una pasta tipo frolla. Mettiamo l’impasto in frigo per un’oretta. Intanto puliamo le pere e tagliamole in spicchi (8 per ogni pera). In un pentolino mettiamo i 6 cucchiai di zucchero di canna con due cucchiai di acqua e facciamo un caramello. Quando il caramello è ambrato, versiamolo sul fondo di una teglia che avremo ricoperto con la carta forno e disponiamo gli spicchi di pera a raggiera. Tiriamo fuori la nostra pasta frolla dal frigo e stendiamola della larghezza della teglia (io ho usato la teglia da 24 cm). Adagiamo la pasta sopra cercando di non romperla perché è abbastanza fragile, e inforniamo a 180 gradi per circa 40-45 minuti o comunque fino a quando la pasta ha preso il colore che desiderate. Spegnere il forno e far riposare la torta per 5 minuti. A questo punto rigiriamo la torta su un piatto di portata, togliamo la carta forno e il gioco è fatto!
Per fare la panna uniamo tutti gli ingredienti insieme e frulliamo con il minipimer. Se la vogliamo un po’ più liquida, quindi più simile ad una crema, possiamo aggiungere un po’ di latte vegetale. Decoriamo le fette di torta tiepida con la panna e con frutta secca o fresca di nostro gradimento (in questa foto la vedete con le bacche di goji) e serviamo.

Tofu marinato con broccoletti e cipolle caramellate

Nuova ricetta di oggi un ottimo secondo che vi farà ricredere sul tofu! Sì, perché per molte persone (anche per me fino a qualche tempo fa) cucinare il tofu in modo che sembrasse almeno qualcosa di commestibile era praticamente un mistero. Sembrava che solo la millenaria sapienza cinese potesse custodire tale segreto!

Tofu marinato

Di cosa abbiamo bisogno per preparare questo piatto per 4 persone?

INGREDIENTI
– 3 panetti di tofu da 125 grammi l’uno (totale 375 g)
– 1 bicchiere di acqua
– 1/2 bicchiere di tamari
– erbe aromatiche secche (timo, origano, alloro, salvia, rosmarino)
– 1 broccolo
– 1 cipolla rossa abbastanza grande
– 1 cucchiaio di zucchero integrale (o 2 di malto di riso se preferite evitare lo zucchero)
– olio extravergine di oliva
– sale marino

PER LA SALSA
– 1 cucchiaio di salsa tahini
– 30-40 g di latte di soia (o un po’ di più se la volete più liquida)
– 1 cucchiaio di succo di limone
– olio di girasole deodorato qb
– 1 cucchiaio di malto di riso
– sale

PROCEDIMENTO
Preparare la marinatura per il tofu versando l’acqua ed il tamari in una teglia. Aggiungere le erbe aromatiche e un cucchiaio di olio evo. Tagliare i panetti di tofu per orizzontale in 3 fettine alte circa mezzo centimetro e adagiarle sulla marinatura. Lasciare almeno per mezz’ora, ma ci possono stare anche un paio di ore.

Mentre il tofu si insaporisce (è qui che il saporaccio di cartone sparisce !!!) preparare le verdure. Tagliare il broccolo in cimette piccole e scottarle in acqua bollente e salata per un paio di minuti. Devono rimanere sodi. Appena trascorso il tempo di cottura farli freddare in acqua fredda. Scolare e lasciare da parte.
Tagliare la cipolla a fettine per il senso della lunghezza (praticamente “spicchi” sottili di circa mezzo cm) e metterla a rosolare con un po’ di olio evo. Salare e coprire con il coperchio per una decina di minuti circa. Trascorso questo tempo aggiungere lo zucchero (o il malto) e lasciarlo sciogliere. Spegnere e lasciare da parte.
Infine prepariamo la salsa. Nel bicchiere del minipimer mettiamo il cucchiaio di salsa tahini, il succo di limone e il latte di soia. Frulliamo in modo che la salsa tahini si sciolga. A questo punto aggiungere l’olio a filo e frullare fino a quando non raggiunge la consistenza della maionese. Aggiungere anche il malto, aggiustare di sale e la salsa è pronta.

Quando siamo pronti per preparare il piatto, mettere il tofu in forno a 180 gradi per circa 25 minuti. Quando mancano 5 minuti alla fine della cottura scaldare i broccoli (io li ho messi un po’ in forno) che andranno poi conditi con sale e olio, e scaldare le cipolle.

Per comporre il piatto mettiamo una fettina di tofu, disponiamo sopra uno strato di broccoletti. Poi un’altra fettina di tofu ed infine le cipolle caramellate.
Guarnire con la salsa al sesamo e volendo un po’ di riduzione di balsamico (come vedete nella foto).

P.s (come noterete avanzerà una fettina di tofu… ve la potete mangiare mentre preparate i piatti, così avrete la prova che il tofu così viene proprio buono 🙂

La maio en rose… Maionese veg rosa

Quanto sono belli i colori a tavola!

Broccoli e maionese rosa

C’è tutta una teoria dietro al potere dei colori nell’alimentazione e non so se funzioni o meno, sta di fatto che sicuramente dei bei colori, se sono naturali, rallegrano il nostro piatto!
ieri quindi ho fatto questa maionese vegetale rosa visto che mi era avanzato un quarto di bietola rossa da una preparazione precedente.
Non ho le dosi precisissime per questa ricetta, mi perdonerete. E’ però davvero semplice e basta osservare pochi accorgimenti per essere sicuri di una riuscita perfetta!

INGREDIENTI

– un pezzetto di barbabietola rossa lessata (ne ho usato un quarto)
– 1/3 di bicchiere di latte di soia non dolcificato (circa 50 gr credo)
– un cucchiaino di senape
– 1/4 di limone strizzato
– 1 pizzico di sale marino
– olio di girasole deodorato q.b.

PROCEDIMENTO

Con il frullatore ad immersione tritare finemente la bietola rossa con un cucchiaio di latte di soia fino a che non diventa una purea molto fine.
Nel bicchiere del minipimer, o comunque in un contenitore stretto e lungo, versare il latte, aggiungere la senape, il sale e il succo di limone. Versare a filo l’olio di girasole. Vedrete che la salsa inizia quasi subito ad addensarsi. Io ho continuato a versare fino a quando la salsa non è arrivata fino a circa un terzo del contenitore. A questo punto ho aggiunto la purea di barbabietola. Se vedete che la salsa diventa un po’ troppo morbida potete aggiungere un altro po’ di olio. Considerate però che in frigo si addensa un po’, quindi magari prima di servirla tenetela almeno una mezz’oretta in frigo.

Questa salsa è perfetta sia per farcire hamburger vegetali, per accompagnare verdure scottate (come ho fatto io con i broccoli romani), da spalmare su tartine o vol au vent.
La potete decorare con un pochino di erba cipollina e qualche goccia di purea di barbabietola come ho fatto io 🙂

Maionese rosa

“…Quand il me prend dans ses bras
Il me parle tout bas,
Je vois la vie en rose…”

Insalata di farro tiepida invernale

farro

INGREDIENTI

– 250 gr farro decorticato
– 2 carote
– ½ broccolo
– 1 cipolla bianca
– 1 tazza di lenticchie lessate
– 1 spicchio d’aglio
– una manciata di prezzemolo tritato
– sale marino integrale
– olio extravergine di oliva

PROCEDIMENTO

Innanzi tutto sciacquiamo il farro in acqua corrente e poi lasciamolo in ammollo per almeno 6 ore in 650 ml di acqua. Trascorso questo tempo mettiamo il farro con la sua acqua in una pentola di acciaio, aggiungiamo una presa di sale e portiamo a bollore. Quando l’acqua bolle abbassiamo la fiamma e copriamo con un coperchio. Facciamo cuocere fino a quando l’acqua non si è quasi tutta assorbita (circa 40 minuti). Il farro così cotto può essere preparato il giorno prima e conservato in frigo.
Puliamo le verdure: sbucciamo la cipolla, spazzoliamo le carote (se non sono biologiche peliamole) e sciacquiamo il broccolo. Tagliamo la cipolla grossolanamente e facciamola soffriggere con un cucchiaio di olio extravergine di oliva. Quando è pronta mettiamola da parte.
Tagliamo le carote a dadini piccoli (circa 0,5 cm per lato). Dividiamo il broccolo in piccole cimette.
Mettiamo a bollire un pentolino di acqua. Aggiungiamo il sale e poi versiamo le carote. Dopo ¾ minuti togliamole con la schiumarola e mettiamole in un contenitore con acqua fredda per arrestare la cottura. Facciamo lo stesso con le piccole cimette di broccolo: mettendole nell’acqua fredda, oltre a rimanere croccanti manterranno anche un bel colore verde.
Infine saltiamo le lenticchie in una padella con un cucchiaio di olio e uno spicchio d’aglio.
Anche le verdure possono essere preparate in anticipo in modo da assemblare tutti gli ingredienti solo quando vogliamo portare il nostro farro a tavola.
Quando è il momento di servire il farro, mettiamolo in un largo tegame ed aggiungiamo tutte le verdure. Facciamo scaldare il tutto e infine cospargiamo con il prezzemolo tritato.
#cucinavegetale