Pomodori ripieni di insalata russa vegetale

In queste calde giornate estive ho rallentato un po’ l’attività sul blog ma non quella sul campo. Dopo le due serate “Alla radice del concerto” ho avuto il piacere e l’onore di tenere dei corsi di cucina vegetale per dei gruppi di giapponesi interessati al cibo biologico, all’agricoltura naturale e all’alimentazione vegetale. Ringrazio Agricola Acquasanta e Reiko Akasura per avermi coinvolto in questo bellissimo progetto e i partecipanti al corso che mi hanno dato la soddisfazione di sentirmi chiamare “Laura-san”. Per me che sono stata una fan di Karate-kid è un mega privilegio!!!
Oggi quindi vi voglio presentare una ricetta che ho proposto proprio durante questi corsi. Una ricetta semplice, sia nel sapore che nell’esecuzione, ideale per le temperature di questi giorni!
Le dosi dipendono dal ruolo che questo piatto deve avere: se lo servite come antipasto, basterà mezzo pomodoro a persona. Se invece lo volete usare come secondo può andare bene un pomodoro intero. La ricetta quindi è per 5 persone che li mangiano come secondo o per 10 che li mangiano come antipasto :)

INGREDIENTI
– 5 pomodori rotondi, rossi e grandi come un pugno
– 3 patate
– 3 carote
– una tazza di fagiolini puliti (o piselli se preferite)
– maionese vegetale (vedi ricetta nel video “MiniMe di cucina vegetale”)
– sale
– semi di lino

PROCEDIMENTO
Innanzi tutto prepariamo le verdure per l’insalata russa: puliamole e tagliamo le carote e le patate a cubetti di poco più di mezzo centimetro. Lessiamo poi i fagiolini in acqua salata e appena cotti facciamoli raffreddare in una bacinella di acqua fredda per mantenere il colore verde. Dopodichè tagliamoli della grandezza delle altre verdure. Poi lessiamo carote e patate già tagliate. Raffreddiamo anche queste appena sono cotte e scoliamole.
Prepariamo la maionese come vi ho fatto vedere nel video dedicato proprio a questa ricetta. Tanto per rinfrescarvi la memoria: mettiamo latte di soia, succo di mezzo limone, cucchiaino di senape, sale e curcuma nel bicchiere del frullatore ad immersione e poi azioniamo il minipimer mentre versiamo a filo l’olio di semi. Vi riposto comunque il link del video.
https://www.youtube.com/watch?v=kDIKHgHhAJU
Quando la maionese è pronta la mettiamo un po’ in frigo.
Passiamo ai pomodori: li tagliamo a metà nel senso della larghezza e li svuotiamo. Il contenuto non buttatelo: può servire per fare il sughetto per un primo (la butto lì: aglio, olio, capperi, olive e polpa di pomodori dei pomodori ripieni, più erbe aromatiche a piacere).
Quando i pomodori sono svuotati mettiamoli su un vassoio e saliamoli un po’. Mischiamo le verdure lessate con la maionese (probabilmente ve ne avanzerà un po’ se usate le dosi del video…poco male, tanto dura un paio di giorni in frigo!) e utilizziamo l’insalata russa per riempire i pomodori. Infine cospargiamo con i semi di lino (a volte ho utilizzato anche il sesamo nero, oppure possiamo metterci del basilico fresco, insomma, variate come volete!).
I nostri pomodori sono pronti…da mangiare rigorosamente con le mani e a grandi bocconi.
Pomodori ripieni insalata russa2
Mentre scrivevo la ricetta mi è venuta in mente anche un’altra versione di questa ricetta…la potremmo fare con delle verdure crude invece che cotte, riducendo ulteriormente l’esposizione al caldo dei fornelli. Quindi potremmo utilizzare per esempio carote, cetrioli o sedano, olive verdi e magari un po’ di foglie di lattuga tagliate fini fini. Poi si condisce tutto con la maionese e si riempiono i pomodori… voglio provare questa versione quasi crudista! :)

Alla radice del concerto


30 giugno 2015_1
Nelle ultime tre settimane ho scritto poco sul blog perché sono stata molto occupata nell’organizzazione e preparazione di due piccoli eventi che si sono svolti il 23 e il 30 giugno.
Si è trattato di due concerti-cena in cui io e Simone (Baldini Tosi) abbiamo dato libero sfogo alla nostra creatività: lui cantando le sue canzoni e scegliendo una tipologia di ambientazione particolare (prato, plaid e ascolto della musica sotto le stelle) e io sbizzarrendomi con alcune ricette #tuttevegetali.
30 giugno 2015_2
Il risultato è stato, per noi, un successo, perché ci siamo divertiti, abbiamo condiviso le nostre passioni con amici vecchi e nuovi e ci siamo confrontati con noi stessi e con ciò che ci piace fare.
Un’altra soddisfazione è venuta anche dal fatto che Promiseland, una nota newsletter vegan, ha diffuso la notizia di uno dei due eventi: per me è stato emozionante vedermi tra le “notizie”! Questo il link in cui potete leggere quello che è stato scritto in merito:
http://www.promiseland.it/2015/06/18/arezzo-cena-musicale-vegan/. Per questo articolo ringrazio Francesca Leolini che mi ha messo in contatto con Veganok Network :)
23 giugno 7Ringrazio tantissimo chi ha creduto in noi, non solo le persone che hanno partecipato a queste serate, ma anche chi ci ha ospitato letteralmente a casa loro: Simona del Canto del Maggio http://www.cantodelmaggio.com e Serena e Diego del Poggio.

Speriamo che ci sarà in futuro la possibilità di ripetere delle esperienze simili e l’opportunità di condividere un modo nuovo e un po’ diverso di trascorrere una serata per conoscere nuove persone, nuove canzoni, nuovi modi di mangiare.
Se siete curiosi potete guardare questo video per farvi un po’ un’idea https://youtu.be/P0d2Ej4YcCc e potete guardare le foto che gentilmente le persone che hanno partecipato hanno scattato e condiviso con noi.
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