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Incontri Quasiliberi

Mi sono accorta solo ora che non avevo ancora pubblicato qui sul blog il mio secondo video al Konnubio, quindi rimedio subito :)
E’ stato molto bello incontrare una grande chef come Beatrice Segoni e soprattutto è stato delizioso assaggiare i suoi piatti.
Konnubio6Credo fermamente che i ristoranti “ibridi” abbiano una marcia in più rispetto a quelli che si limitano ad un menu standard. Un ristoratore che decide di inserire dei piatti 100% vegetali nella propria lista secondo me non fa solo una scelta di marketing, ma anche di rispetto per i propri clienti,  dimostrando di avere a cuore le esigenze di ogni persona che varca la porta del locale.
Se da una parte è funzionale la specializzazione in uno specifico ambito culinario, come per empio quello vegan, riferendosi ad un target ben definito, dall’altra chi vuole proporsi al pubblico più vasto deve tenere conto delle necessità e preferenze dei clienti e quindi non tralasciare questo importante settore dell’alimentazione.

Qui di seguito qualche foto del backstage.
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Sul cambiamento climatico

In questi giorni si sta parlando molto di cambiamento climatico e riscaldamento globale. L’esito della Cop21, la conferenza annuale che si svolge nell’ambito della Convenzione quadro dell’ONU sui cambiamenti climatici, è stato registrato come un successo di portata storica perché anche i paesi industrializzati, in primis gli US, ma anche Cina e India, hanno accettato dei limiti alle ammissioni di gas serra.
cop 21
I potenti della Terra quindi sono riusciti, dopo anni di tentativi falliti, a trovare un “accordo” sui limiti che, pare, non dobbiamo superare al fine di arrestare il riscaldamento globale (resta il fatto che le previsioni, come le previsioni del tempo per esempio, hanno anche molte probabilità di non realizzarsi in quanto non è possibile prendere in esame tutte la variabili in gioco).
Personalmente sono contenta di questo accordo, se non altro perché c’è stata una presa di coscienza sostanzialmente unanime del fatto che il problema esiste, e questo, sappiamo, è il primo passo per risolvere qualsiasi problema.
Quello che penso però è che c’è una cosa che tutti, anche noi, i “piccoli” della Terra, possiamo fare per dare il nostro contributo e non delegare a chi dirige la barca il compito di decidere sul destino del pianeta. Possiamo iniziare per esempio dedicando un minuto e mezzo a questo video, e continuare riducendo drasticamente, se non siamo in grado di eliminare, il nostro consumo di cibi animali.

Mangiare vegetale fa bene al pianeta, agli animali e alle altre persone.  La Terra è l’unico posto in cui possiamo vivere, non la feriamo ulteriormente. Ieri ho visto il  breve video che posto qui sotto e mi ha emozionato, vedendo la bellezza del nostro pianeta dove vivono esseri così diversi ed affascinati. Mi ha emozionato soprattutto perché lo guardavo con mio figlio di 6 anni e cercavo di fargli capire che tutta questa bellezza potrebbe sparire, e di fatto sta sparendo, se solo non iniziamo a prenderci la responsabilità delle nostre azioni. Ho letto una bella frase che secondo me sintetizza bene la condizione in cui ci troviamo e la voglio condividere con voi.

“You either have to be part of the solution, or you’re going to be part of the problem”.
Eldridge Cleaver – 1968

Tradotto all’incirca recita “O decidi di fare parte della soluzione, oppure sarai parte del problema”.
Facciamo quindi in modo di dedicare più tempo della nostra vita applicandoci per contribuire alla soluzione, invece di continuare a fare parte del problema.

Incontri quasiliberi….

Inauguriamo una nuova sezione di video in cui Quasiliberi (cioè io :P) incontra chef o manager sia di ristoranti vegani, che di ristoranti convenzionali che però hanno scelto di dedicare alcuni piatti a chi ha deciso di mangiare vegetale. Mi piacerebbe poi in futuro farlo anche con produttori di alimenti vegan, agricoltori, ecc…chissà!
Come ha detto lo chef del Konnubio, il primo ristorante che abbiamo visitato, “vegan è una scelta che va rispettata”.
KonnubioSpero che il video vi piaccia e presto un articolo relativo a questo incontro!

Clicca qui per vedere il video!

P.s (come sempre Simone ha girato e montato il video…ma come è bravo!  Anche la cantante di sottofondo però non è male 😀
W i Blake!!!)

 

Corso di cucina vegetale

Ciao! Dopo un bel po’ di silenzio, questo è il mio nuovo video. L’abbiamo girato durante uno dei corsi di cucina vegetale che ho tenuto ad Acquasanta  (Città della Pieve) per degli ospiti giapponesi. E’ stata davvero una bellissima esperienza in cui abbiamo scambiato ricette e sapori dei nostri paesi.
Corso cucina vegetale1Ringrazio tutte le partecipanti che sono state così attente e curiose di sapere ogni particolare delle ricette e degli ingredienti. Grazie infinite a Reiko Akasura che mi ha dato questa opportunità e ad Antonella per  aver sempre creduto in me.

Video girato e montato da Simone Baldini Tosi.
Musica: “The smile” – Blake

MiniMe di cucina vegetale – Maionese

Ciao a tutti,
sono felice di presentare una nuova tipologia di video ricette che si alterneranno a quelle classiche che ho già fatto.

Ho chiamato questi brevi video “MiniMe di cucina vegetale” perché oltre al fatto di essere molto brevi (non più di un minuto), sono ricette di preparazioni di base, semplici e veloci. Quindi non vedrete dei piatti completi, ma la creazione di “ingredienti” che potranno essere utilizzati insieme ad altri o per creare dei piatti più complessi.
Per esempio in questo primo video ho fatto la maionese vegetale. Questa maionese è ottima sia da mettere dentro il panino con il burger vegetale e foglia di insalata, sia per fare un’ottima insalata russa, ma anche per intingerci degli stecchetti di carota o sedano. Insomma, la potete usare come una qualsiasi maionese.
Vedrete che in ogni video ci saranno degli spettatori speciali a farmi compagnia. Non mi resta che augurarvi buona visione!

P.s (non so se riconoscete chi canta nella canzone di sottofondo :P)

Video ricetta – Seitan in agrodolce

Finalmente abbiamo finito di montare il video della nuova ricetta e quindi eccolo qua sotto!

Vi riporto anche la ricetta così potrete provare a farla. Fatemi sapere se vi piace e come vi è venuta :)

INGREDIENTI
– 350 g di seitan
– 2 cucchiai di farina e 1 cucchiaio di amido di mais
– 80 g di salsa di soia diluita con 30 gr di acqua
– 3 cipolle chiare
– 1 bel peperone rosso
– mezzo ananas
– 2 cucchiai di semi di sesamo tostato
– 1 cucchiaino di curcuma
– 1 cucchiaio di zucchero di canna
– olio extravergine
– sale

PROCEDIMENTO
Iniziamo preparando il seitan. Lo tagliamo a tocchetti e lo mettiamo in un recipiente. Mischiamo farina e amido di mais e infariniamo i pezzetti di seitan. Poi ci versiamo la salsa di soia e lasciamo marinare qualche minuto.
Mentre il seitan si insaporisce tagliamo l’ananas a pezzetti e lo mettiamo da una parte. Poi puliamo le cipolle e tagliamo anche questi a pezzi abbastanza grossi. Facciamo lo stesso anche con il peperone che puliremo e taglieremo in quadrati.
Quando abbiamo tutti i nostri vegetali pronti, versiamo in un tegame, io ho usato il wok, abbondante olio di oliva (sarà circa mezzo bicchiere) e mettiamo a rosolare i pezzetti di seitan cercando di distanziarli uno dall’altro affinché non si appiccichino.
Quando abbiamo cotto tutto il seitan nello stesso ilio in cui lo abbiamo cotto ci versiamo prima le cipolle e le facciamo rosolare pochi minuti. Poi aggiungiamo i peperoni e li facciamo cuocere 5 minuti, coprendo con il coperchio. Considerate che devono rimanere comunque abbastanza sodi. Infine aggiungiamo l’ananas. Saltiamo pochi minuti ed infine aggiungiamo il seitan, il sale, la curcuma e per ultimo lo zucchero. Lasciamo cuocere ancora un minutino e il nostro piatto è pronto.
Possiamo servirlo con del riso bianco e cospargere con i semi di sesamo.

Videoricetta – Croccante senza zucchero

Ecco la nuova video ricetta! Spero che vi piaccia tanto quanto è piaciuto a me.
Vi ricordo che potete iscrivervi al mio canale youtube: https://www.youtube.com/c/QuasiliberiCucinaVegetale

Ho imparato questa ricetta durante un corso di cucina macrobiotica ed è stata per me una rivelazione. Quando sono tornata dalla Turchia dove avevo comprato un po’ di frutta secca buonissima ho deciso di rifare questo dolce ed infatti è venuto benissimo!

Quello di cui abbiamo bisogno per questa ricetta è:
– 1 bicchiere di cereali soffiati (in questo caso userò il riso, ma si può usare anche il miglio, il farro, l’avena o il grano saraceno)
– 1 bicchiere di semi oleosi (qui abbiamo mandorle, anacardi, semi di sesamo, di lino, di girasole e di zucca)
– 1 bicchiere di frutta secca (grazie al nostro viaggio in Turchia abbiamo uvetta, datteri, ribes, gelso, mirtillo rosso)
–  4 cucchiai colmi di malto di riso
–  una teglia tipo questa ricoperta di carta forno. Questa è 25×30 cm

Il procedimento è molto semplice: mischiamo il cereale soffiato scelto alla frutta secca e ai semi e alla fine uniamo il malto e iniziamo a mischiare. Provate a mischiare con il cucchiaio ma vedrete che non avrete molto successo quindi vi consiglio di aiutarvi con le mani per distribuire bene il malto, ma vi avviso che vi appiccicherete molto :P.
Poi distribuiamo versiamo il composto sulla teglia, e aiutandoci con dell’acqua ci bagniamo leggermente la mani e stendiamo bene il croccante.
A questo punto mettiamo la teglia in forno già caldo a 180 gradi per 15 minuti. Lo sforniamo quando vediamo che la frutta secca si è un po’ colorata e quindi lasciamo raffreddare. Quando sarà freddo sarà indurito come il croccante e si potrà tagliare a pezzi.
E’ davvero buono, croccante, gustoso e dolce ma non stucchevole…!
 Questo croccante è ideale sia come barretta energetica, ma può essere anche un ottimo accompagnamento per delle mousse alla frutta o al cioccolato.

Videoricetta – Farro al pesto di broccoli

Questa è una una ricetta semplice semplice e genuina cui mi sono subito affezionata. All’inizio era nata con il riso (vi ricordate quando mio figlio voleva il “riso verde”? Trovate la ricetta nel sito), ma poi ho provato a fare la variante con il farro.
Il farro ha il vantaggio che può essere cotto anche con un certo anticipo e rimane comunque al dente. Quindi per esempio possiamo cuocerlo all’ora di pranzo per la cena o anche il giorno prima e poi completare la preparazione del piatto in pochi minuti. Insomma è una ricetta adatta per chi non ha molto tempo per cucinare ma che non rinuncia al cibo sano e gustoso. Inutile dire che possiamo provare a utilizzare ogni tipo di cereale, dall’orzo all’avena, dalla segale al grano saraceno.
Un’altra cosa molto carina di questa ricetta è che faremo un pesto, quindi un condimento a crudo, utilizzando non il solito basilico ma un altro ortaggio. Siamo così abituati a mangiare solo il pesto di basilico, che spesso ci dimentichiamo che invece ci sono tanti altri vegetali adatti a questo tipo di preparazione, come per esempio le cime di rapa, il cavolo nero o l’ortica tanto per fare qualche esempio.

Riporto qui la ricetta anche se praticamente è quasi uguale a quella del “Risotto con il pesto di broccoli che trovate qui -> http://www.quasiliberi.it/wordpress/?p=8

INGREDIENTI

– 280 g di farro perlato che andremo a lessare in abbondante acqua salata (se utilizzate il farro integrale lasciatelo in ammollo qualche ora. Parleremo in un altro post della cottura dei cereali in modo da conservare tutte le loro proprietà)
– le parti verdi di 1 broccolo abbastanza grosso
– una bella manciata di prezzemolo
– 1 spicchio di aglio (leggermente sbollentato se non vi piace il sapore troppo forte)
– 1 cipolla dorata
– olio extravergine di oliva
– scorza di un limone grattata
– sale
– dei semi (canapa, o lino o sesamo)

PROCEDIMENTO

Innanzi tutto prepariamo il farro. Se lo cuociamo in anticipo lo lessiamo in acqua salata per il tempo richiesto, normalmente una mezz’oretta o 40 minuti, poi lo freddiamo subito con l’acqua fredda e lo lasciamo scolare.

Per fare il condimento è molto semplice: tagliamo finemente il broccolo, con il coltello o possiamo utilizzare un tritatutto se preferiamo una consistenza più fine. A me piace un po’ più grossino quindi faccio con il coltello. Tritiamo L’aglio e il prezzemolo. Nel video ho lasciato gli ingredienti separati e poi li ho uniti alla fine al farro, ma volendo si può anche mischiare tutto insieme ed aggiungere il sale e l’olio ottenendo così un vero e proprio pesto.
Quando è giunto il momento di preparare il piatto, si taglia finemente la cipolla e la si fa rosolare con un po’ di olio extravergine. Quando è ben appassita si unisce il farro e lo si fa insaporire e scaldare bene. Se vi sembra troppo asciutto si aggiunge un po’ di acqua calda. A fine cottura aggiungiamo il pesto di broccoli e continuiamo a cuocere per poco tempo perché i broccoli non si devono cuocere ma solo scaldare. Appena spegniamo il fuoco grattiamo la scorza di un limone, giriamo bene e distribuiamo il farro nei piatti. Cospargiamo con dei semi. Aggiungiamo se ci piace un filo di olio a crudo e il nostro piatto è pronto!

Farro broccoli 2